Andare al cuore di alcune grandi questioni per cercare di interpretare il nostro difficile presente: questa è la sfida che il Centro Culturale Cara Beltà lancia il 28 marzo 2018 al Cinema Teatro Comunale di Pietra Ligure con la sua ultima proposta culturale pubblica.

L’incontro vedrà Luciano Violante, storico protagonista della politica italiana, e don Julian Carron, erede di don Giussani alla guida del Movimento di Comunione e Liberazione, dialogare sui profondi e inediti cambiamenti che caratterizzano il nostro tempo, o meglio, per usare le parole di Papa Francesco, su questo “cambiamento d’epoca” che costringe a scavare nel senso profondo della nostra identità europea per trarne ciò che può essere di contributo ad un futuro tutto da costruire.

Cosa sono la libertà e la democrazia, oggi che la tecnologia della comunicazione consente di esercitare sulla società un invisibile controllo, potente come mai prima? Cos’è l’arte, cos’è la ragione se esistono algoritmi in grado di scrivere poesie e rispondere al telefono? Cos’è l’uomo nell’epoca della sua riproducibilità tecnica e dei rapporti sempre più fitti e sempre più labili? Si possono ancora costruire alleanze e credere nella solidarietà, quando le masse di poveri premono alle nostre frontiere e all’interno della stessa Europa i popoli sono frantumati dall’aggressività politica e sociale?

Queste e altre domande saranno poste a due personalità profondamente differenti per formazione e tradizione culturale, accomunate dal desiderio di leggere con sincerità il presente ma anche dalla volontà di tenere alto lo sguardo e raccontare le proprie ragioni di speranza.